Malattie delle Unghie Ricostruzione Gel

Malattie delle Unghie a causa della Ricostruzione unghia in Gel causano delle ALTERAZIONI DEL COLORE DELLE UNGHIE, Il colorito dell’unghia sana e normale è roseo.

Nel Corso di Onicotecnica del Accademia Nicotra le docenti insegnano come distinguere la patologia in base al colorito del unghia:

Colorito rosso: quando il contorno ungueale si arrossa e si gonfia può indicare una infezione batterica o un’allergia.


Unghie Colorito bluastro o cianotico: se riguarda una sola unghia può essere la conseguenza di un trauma, ma quando riguarda tutte le unghie può essere sintomo di disturbi cardiaci o cattiva circolazione.

Unghie Colore giallo: l’ingiallimento della lamina ungueale e l’indebolimento di essa possono essere causati dalla continua applicazione dello smalto colorato. Nei fumatori si può notare questo problema.

Il colorito giallo a volte è causato da squilibri organici come itterizia, disturbi del fegato e della cistifellea. Colorito scuro: può dipendere dal contatto con sostanze coloranti, come vernici, tinte per capelli ecc., oppure da intossicazioni generali da farmaci.




Unghie Colorito verde può dipendere da muffe (derivanti per esempio da una scorretta ricostruzione delle unghie) oppure da infezioni nel sangue e negli organi.

Unghie Colorazione pallida:  anemia o clorisi.

Malattie delle Unghie a Causa della Ricostruzione Gel

Ematoma: in seguito a un trauma si forma una bolla di sangue sotto l’unghia, con a volte il distacco della stessa dal letto ungueale.

Leuconichie: sottoforma di macchie bianche, sono generalmente attribuite a infiltrazioni di bollicine d’aria nella struttura cellulare dell’unghia a causa di una manicure troppo aggressiva.  A volte possono essere causate da carenze alimentari (zinco, ferro).

Onicofagia: abitudine di rosicchiarsi le unghie. Onicolisi: scollamento delle unghie a partire dalla loro attaccatura distale. Può manifestarsi in seguito a stimoli meccanici, biologici, chimici.

Onicomicosi: infezione da miceti (funghi). Terapia di competenza medica. Onicogrifosi: aumento in spessore dell’unghia, assume la forma di un grosso cono. Colpisce di solito la lamina ungueale dei piedi percause traumatiche e per disturbi circolatori. Si presenta spesso in persone
anziane.

Malattie delle unghie: Onicofagia e Ricostruzione unghie

Un esempio? Quando arriva una cliente che, di norma, tende a “mangiarsi le unghie” – soffre, quindi, di onicofagia – è abbastanza usuale che l’esperta in ricostruzione consigli l’applicazione di unghie finte prima della classica applicazione in gel.

In questo caso, infatti, è come cogliere due piccioni con una fava: ricostruendo le unghie con l’uso di protesi in plastica si evita che la persona affetta da onicofagia possa continuare con il suo “vizio” che in fondo è comunque una vera e propria patologia. Inoltre, poiché in genere le unghie di una donna affetta da onicofagia sono effettivamente poco gradevoli alla vista, grazie alla ricostruzione in gel con l’aiuto di unghie finte è possibile risolvere anche il problema estetico e restituire alla cliente un po’ di autostima in più, che probabilmente la aiuterà anche a limitare i danni dovuti alla patologia.

Come si cura la fragilità ungueale

I pazienti con fragilità ungueale devono tenere le unghie corte e adottare abitudini di lavaggio diverse: è necessario evitare il più possibile il contatto con acqua, detergenti e ambienti umidi indossando i guanti di gomma con sotto guanti di cotone quando si fanno lavori manuali. L’unghia deve essere idratata con l’applicazione di topici idratanti 1 o più volte al giorno. Possono essere utili anche gli integratori alimentari, soprattutto quelli contenenti biotina alla dose 5 mg/die, che devono essere assunti almeno per 6 mesi. Meglio rinunciare allo smalto per qualche settimana! Bisogna però tener presente che la crescita completa di un’unghia della mano richiede 4-6 mesi: ci vuole tempo perché la parte fragile venga sostituita con un nuova non rovinata.

Onicofagia: mangiarsi le unghie

E’ un antistress molto comune, quello di mangiarsi le unghie. Molto frequente nei bambini, dai 5 ai 12 anni, si può vedere anche negli adulti, dove ha più il significato di un gesto compulsivo. L’abitudine di mangiare le unghie può interessare la lamina, cioè l’unghia stessa, che viene continuamente accorciata, così da diventare cortissima. L’unghia ha proporzioni anomale, perchè è più larga che lunga, e il polpastrello diventa evidente perchè sale verso il dorso del dito.

 

 

 

 

 

 

Come si cura l’onicofagia?

I rimedi possono essere tanti, ma solo la decisione del paziente di interrompere questa abitudine porterà a risultati soddisfacenti. Vi sono in commercio smalti per unghie dal sapore cattivo, anche se sono facili da rimuovere con la saliva. Nella donna, sembra sortire effetti migliori l’utilizzo di unghie artificiali o dello smalto classico, perché la vista di un’unghia colorata che arriva alla bocca pare trattenere in parte dalla voglia di rosicchiare. Nell’adulto, se questi rimedi falliscono, è possibile che si debba intervenire a monte, lavorando sulle cause che portano all’onicofagia, con psicoterapia e/o terapia farmacologica.

Onicolisi traumatica

E’ la patologia ungueale più frequente, colpisce gli alluci, ed è spesso confusa con un’onicomicosi.

E’ causata dalla frizione ripetuta della lamina ungueale contro la punta della calzatura o dal malallineamento del I dito che sfrega contro il II dito del piede. Il paziente tipico è una donna con calzature strette o scomode (scarpe a punta e col tacco) o un adulto con alterazioni anatomiche dei piedi. L’unghia di uno o entrambi gli alluci è scollata, di solito in modo simmetrico. L’area scollata (onicolitica) appare di colore bianco e la lamina non è sollevata per assenza di ipercheratosi subungueale.

Unghie a pinza

Le unghie a pinza sono tipiche degli alluci nell’adulto. L’unghia ha un’eccessiva ipercuravatura trasversale, che schiaccia distalmente il letto ungueale, e il paziente riferisce dolore della parte distale del dito.

 

 

 

 

 

 

Onicogrifosi dei Piedi

E’ un ispessimento acquisito delle unghie con aspetto a guscio d’ostrica, dovuto a una difettosa funzione della matrice che conduce a ispessimento dell’unghia (più marcato su un lato) che cresce verso l’alto. Sono spesso pazienti anziani e con scarsa cura personale che lasciano le unghie crescere in modo abnorme per anni. L’unghia appare ispessita, opaca, giallastra o verde, come un artiglio o come il guscio di un’ostrica, a volte con dimensioni veramente enormi. Il taglio è molto difficile. E’ tipica di 1 o 2 alluci.

Passaggi veloci per una Ricostruzione unghie in Acrilico