La Schiaritura dei capelli Step By Step

La pratica della schiaritura dei capelli può essere compresa meglio se si conosce la teoria su cui si basa. Vi sono sette fasi di schiaritura, da nero a giallo chiaro. Quindi, se una capigliatura bruna naturale viene schiarita, passa attraverso una successione disette cambiamenti di tonalità prima di raggiungere la fase bionda. Come ben saogni professionista, la schiaritura è cosi specializzata che non esiste un solo prodotto che possa soddisfare tutte le esigenze. Riflessi in tono per le più classiche, ciocche contrasto per chi vuole osare di più. Il colore rinnova, cambia ma, per un’ottima riuscita di qualunque pettinatura, anche il taglio deve essere
impeccabile.

Schiaritura dei capelli: La colorazione dei capelli si suddivide in 3 fondamentali tecniche

Colorazione permanente si ottiene miscelando la crema colorante con l’emulsione ossidante in crema; l’obiettivo è di modificare radicalmente il colore e la tonalità
naturale del capello, ottenendo una copertura totale dei capelli bianchi. La colorazione permanente modifica i pigmenti naturale del capello. Essa contiene
dell’ammoniaca e degli agenti ossidanti. Questa colorazione penetra direttamente nella fibra capillare, provocando una reazione di ossidazione che modific definitivamente i pigmenti del capello. Si applica su capelli naturali o già colorati o
decolorati.

È ideale per coloro che vogliano cambiare colore a lungo o che vogliano coprire i capelli bianchi. I ritocchi vanno effettuati con regolarità, mediamente ogni 4-6
settimane, per evitare lo sgradevole effetto ricrescita (i capelli crescono 1 cm al mese).

Le colorazioni permanenti bionde depigmentano e modificano definitivamente i capelli, coprono poco i capelli bianchi. (30% dei capelli bianchi e 50% delle tempie grigie), ma permettono di valorizzare la femminilità grazie a sfumature molto sofisticate.

La colorazione permanente rappresenta l’80% del mercato della colorazione. per ottenere un risultato ottimale. Quanto alla scelta delle nuance, per agire correttamente è bene utilizzare la stessa altezza di tono della base su cui ci si trova a lavorare.